La psicologia alla base dei prodotti riutilizzabili: perché facciamo fatica ad agire in modo ecologico

Giugno 2026
Anche tu noti che oggigiorno sul posto di lavoro si vedono più bottiglie in acciaio inossidabile che in PET? Sebbene negli ultimi anni si sia già verificato un forte cambiamento in questo ambito, purtroppo il principio del riutilizzo non funziona ancora ovunque. Ma perché noi esseri umani facciamo tanta fatica ad agire in modo ecologico?

Pensiero a breve termine anziché a lungo termine

Uno dei motivi principali per cui a volte è difficile adottare comportamenti sostenibili è la nostra tendenza a dare maggiore importanza alla comodità a breve termine rispetto alle conseguenze a lungo termine. Sebbene i prodotti riutilizzabili, ad esempio attraverso la rete reCIRCLE, siano già oggi facilmente accessibili, in alcuni casi percepiamo lo sforzo che comportano in modo più marcato di quanto non sia in realtà. Noi esseri umani preferiamo decisioni che ci apportano un piccolo vantaggio immediato, piuttosto che uno più grande a lungo termine. L’uso dei prodotti monouso appare quindi, in quel momento, come una scelta semplice, mentre gli effetti positivi dei prodotti riutilizzabili sembrano intangibili. Questo ritardo temporale rende difficile al nostro cervello dare costantemente la priorità alle decisioni sostenibili.

La sostenibilità come opzione più semplice

Ma è proprio questo meccanismo a offrire anche un’opportunità. Infatti, se la comodità influenza così fortemente il nostro comportamento, può anche essere sfruttata in modo mirato per promuovere alternative sostenibili. Se i contenitori riutilizzabili vengono offerti come standard e quelli monouso sono disponibili solo su espressa richiesta, il comportamento decisionale cambia automaticamente. Le persone tendono ad attenersi alle impostazioni predefinite perché ciò comporta il minimo sforzo. Per questo motivo raccomandiamo ai nostri locali partner di introdurre consapevolmente i contenitori riutilizzabili come standard. Nel nostro sistema ci sono già oggi oltre 120 locali di ristorazione che applicano questo principio.

Norme sociali e abitudini

Gli imballaggi monouso si sono affermati nel corso dei decenni e per molte persone sono diventati una cosa scontata. A partire dagli anni ’50 si è sviluppato un comportamento che a prima vista sembra semplice ed efficiente: si utilizza un imballaggio, lo si getta via e si considera il compito svolto. Questo modello non viene quasi mai messo in discussione, perché è profondamente radicato nella vita quotidiana.

reCIRCLE come nuova abitudine

Questa normalità cambia man mano che le soluzioni sostenibili diventano più visibili. Le persone si orientano fortemente al proprio ambiente e a ciò che osservano quotidianamente. Movimenti come Fridays for Future hanno già sensibilizzato l’opinione pubblica e dimostrato che i cambiamenti sono possibili. reCIRCLE si inserisce proprio in questo contesto, rendendo visibile l’uso degli imballaggi riutilizzabili nella vita quotidiana. Quando sempre più persone si muovono con le BOX color melanzana, nasce un nuovo senso di normalità. Il riutilizzabile non viene più percepito come un’eccezione, ma come una parte naturale della vita quotidiana.

Scegli quindi consapevolmente reCIRCLE. Norm Change. World Change.

Bibliografia di approfondimento: Steg, L., & Vlek, C. (2009). Encouraging pro-environmental behaviour: An integrative review and research agenda. Journal of environmental psychology, 29(3), 309-317. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0272494408000959

Sophie Bösch
Intern