reCIRCLE festeggia il suo 10° anniversario

Agosto 2026
Chi passeggia nel centro di una città svizzera all’ora di pranzo conosce le reCIRCLE BOX color melanzana. Grazie alla loro presenza nei ristoranti, negli uffici e nelle abitazioni private, sono ormai diventate quasi parte del paesaggio urbano. Eppure, dieci anni fa, il mondo era molto diverso.

Quando reCIRCLE è stata lanciata, il riuso per il takeaway e il delivery era ancora un tema poco conosciuto. Molte persone non riuscivano a immaginare che un sistema di riuso a livello nazionale potesse funzionare. L’idea era nuova, insolita e, per alcuni, persino difficile da comprendere.

«All’inizio, al telefono mi passavano regolarmente al reparto contabilità, perché molti pensavano che stessi parlando dell’IVA e non di stoviglie riutilizzabili», ricorda sorridendo la fondatrice Jeannette Morath.

Oggi questa situazione sembra quasi assurda. Eppure dimostra quanto la consapevolezza sul riuso sia cambiata negli ultimi dieci anni.

Una visione nata molto presto

Il tema dei rifiuti interessava già Jeannette da bambina, quando suo padre partecipò all’introduzione dei sacchi dei rifiuti soggetti a tassa. Questo le ha insegnato fin da giovane che i rifiuti sono molto più di un semplice problema logistico: suscitano emozioni, influenzano il nostro comportamento e offrono al tempo stesso un enorme potenziale di miglioramento.

In seguito, presso il servizio Smaltimento + Riciclaggio della Città di Berna, la prima città svizzera a vietare i prodotti monouso durante gli eventi organizzati su suolo pubblico, ha avuto l’opportunità di accompagnare in prima persona un cambiamento di questo tipo. Qui ha acquisito un prezioso know-how e, grazie al progetto pilota Grüne Tatze (2014/15), ha potuto dimostrare, insieme a solidi partner, che il riuso ha senso dal punto di vista ecologico ed è sostenibile anche dal punto di vista economico.

Il salto nell’ignoto

Dopo il successo del progetto pilota, emerse una domanda decisiva: valeva la pena portare avanti quell’idea oppure no?

Per Jeannette la risposta arrivò rapidamente: «Sono una persona che si butta completamente nelle cose. E così ho fatto il salto». Ma per lei è chiaro che non avrebbe mai potuto compiere quel passo da sola.

«Ciò che mi emoziona di più guardando indietro sono le persone che hanno reso possibili questi dieci anni.» Chi vuole creare un cambiamento ha bisogno di perseveranza, coraggio e soprattutto di persone che credano nella stessa visione. Sono proprio queste persone che hanno accompagnato, sostenuto e contribuito allo sviluppo di reCIRCLE nel corso degli anni.

Per questo motivo, l’anniversario non è soltanto uno sguardo ai dieci anni di storia dell’azienda, ma soprattutto un sentito ringraziamento a tutte le persone che ne hanno fatto parte e che continuano a farlo ancora oggi.

Saremmo inoltre lieti di darti il benvenuto il 14 agosto. Qui puoi registrarti direttamente.

Sophie Bösch
Intern